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Periodizzare preparando i Giochi Olimpici

21-08-2020 10:23

Carlo Varalda

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Periodizzare preparando i Giochi Olimpici

Periodizzare vuol dire dividere un lungo periodo, detto macrociclo, in periodi più brevi.L’obietto è quello di organizzare il lavoro al fine di riuscire ad in

Periodizzare vuol dire dividere un lungo periodo, detto macrociclo, in periodi più brevi.

L’obietto è quello di organizzare il lavoro al fine di riuscire ad incrementare le capacità delle persone che alleniamo, sia esso un agonista di altro livello o un amatore.

La domanda che è doveroso farsi è: serve strutturare una programmazione dell’allenamento? Io sono convinto di si. Certo, scrivere un programma vuol dire assumersi una responsabilità. Io invece ritengo che scrivere un programma ci da una traccia che esemplifica la filosofia di lavoro applicata per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Poi, qui è la capacità di un bravo preparatore, ogni giorno, a secondo dei risultati dei test, del feed back degli atleti, del momento della stagione e dal lavoro tecnico che deve essere fatto, si può e si deve intervenire con delle variazioni o degli aggiustamenti.

Fatta questa premessa, vorrei presentare la mia filosofia di programmazione dell’allenamento della forza che sto utilizzando con gli atleti della Nazionale Italiana di Short Track e che, ovviamente, può essere adattata per qualsiasi altra esigenza.

Partiamo dal presupposto della programmazione a blocchi.

Nella fase di condizionamento o, per me più correttamente, nella fase strutturale io tendo a lavorare 2 settimane con lo stesso programma e la terza settimana cerco lo stesso obiettivo ma con modalità differenti.

Esempio di lavoro per l’incremento della forza massimale:

Le prime due settimane propongo un lavoro con carichi grossi, un numero di ripetizioni basso e tempi di lavoro 2 – 1 – 2 che rappresentano la fase eccentrica, il tempo da fermarsi nel punto morto inferiore e concentrica della ripetizione (su questo argomento tornerò in un prossimo articolo).

La terza settimana il carico scende di circa il 25% le ripetizioni rimangono le stesse delle settimane precedenti così come gli esercizi. Il tempo di lavoro diventa 1 – 0 – 1.

Sotto il profilo terminologico io uso questa progressione delle fasi di programmazione:

Base Strength

Maximum Strength

Transformation

Power

Strength Circuit

Vediamo nel dettaglio gli obiettivi dei vari blocchi:

Base Strength: condizionamento generale, si creano le basi muscolari, articolari e tendinee per poter poi aumentare i carichi senza incorrere in rischi di infortuni. I carichi sono intermedi. Generalizzando possiamo parlare di metodologia da body building.

Maximum Strength: incremento della forza a livello strutturale. I carichi sono alti con velocità basse di spostamento o più bassi ma con velocità di spostamento superiori.

Transformation: argomento spesso dibattuto se esiste o meno la cosiddetta trasformazione. Io intendo il passare da una modalità di lavoro strutturale ad una modalità di lavoro neuromuscolare. Qui è dove vengono inseriti, ad esempio, gli esercizi adattati della pesistica con il fine di aumentare la capacità di applicare la forza acquisita nel blocco precedente mantenendo o addirittura incrementando la capacità di reclutamento

Power: lavoro di velocizzazione dell’applicazione della forza. Si ricerca l’incremento della capacità di scarica nell’unità di tempo.

Strength Circuit: quando si è in fase agonistica ci può essere la necessità di mantenere alto il gradiente di forza ma senza andare ad appesantire gli aspetti muscolo tendinei. Ecco allora la necessità di effettuare un circuito estremamente dinamico dove si mantiene estremamente alto il livello dell’applicazione della forza a livello neuromuscolare.

Questi blocchi possono essere utilizzati non necessariamente in forma 2+1. Io, ad esempio, più mi avvicino al momento agonistico, più lavoro sull’alternanza settimanale di ogni blocco.

Questo argomento viene spiegato in maniera dettagliata nel corso di programmazione dell’allenamento che troverete a breve nello shop del sito. Nel corso c’è anche una parte pratica nella quale ogni partecipante avrà la possibilità di mettere giù una programmazione relativa ad un obiettivo che gli verrà dato e verranno presentati i vari mesoclicli e microcicli codificati dalla National Strength and Contitioning Association. Inoltre, saranno approfondite le modalità della programmazione a blocchi ed i contenuti e i tempi di ogni periodo.

Per qualsiasi necessità non esitate a contattarmi via mail o compilate il modulo informativo del sito.

Buon allenamento!

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