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Lo squat per migliorare la prestazione atletica

07-08-2020 11:42

Carlo Varalda

Allenamento,

Lo squat per migliorare la prestazione atletica

Lo squat può essere definito sicuramente uno degli esercizi più utili per la preparazione fisica.La prima cosa da decidere è se utilizzare la versione

Lo squat può essere definito sicuramente uno degli esercizi più utili per la preparazione fisica.

La prima cosa da decidere è se utilizzare la versione back o quella front.

La mia convinzione è che, per la preparazione fisica in sport dove non ci siano specifiche affinità tra il back squat e il gesto tecnico, il migliore esercizio è il front squat.

Il mio pensiero è suffragato da un gran numero di studi che confermano come tra le due modalità esecutive non ci siano grandi differenze in termini di risposta muscolare.

La vera differenza sta esclusivamente nell’accettare una esecuzione più o meno corretta.

Fatta questa premessa, un altro aspetto da prendere in considerazione è quanto “affondare” lo squat.

Si sente spesso parlare dell’importanza di non scendere sotto al parallelo adducendo motivazioni di salvaguardia dell’articolazione del ginocchio.

In realtà anche qui, ricorrendo agli studi scientifici, si può comprendere come le forze di taglio sul ginocchio aumentano nel fermarsi al parallelo invece di seguire l’anatomia dell’articolazione che prevede un’escursione che porta fino alla chiusura della coscia sulla gamba propriamente detta.

Per fare un corretto front squat è importante la didattica e il controllo dell’esecuzione.

Per un atleta il front squat risulta più difficile perché non è possibile fare cheating. Infatti, mentre nel back squat possiamo inclinare il busto in avanti e credere di aumentare l’escursione del movimento, in realtà l’angolo al ginocchio non cambia così come l’utilizzo muscolare.

Nella mia esperienza ho sempre cercato di non forzare un atleta verso l’accosciata profonda, ma ho sempre lavorato per perfezionare la tecnica e con il registrare costantemente l’andamento del movimento.

Questo ha portato gli atleti stessi a ricercare una discesa maggiore perché si rendono conto di quanto questo influisca, in positivo, sulla forza prodotta e sullo stimolo muscolare, e come questo generi una produzione di watt sempre maggiori con un controllo del movimento sicuramente superiore.

Nell’ultimo mese ho misurato tutte le serie di front squat degli atleti che ho in squadra e, sia le donne che gli uomini, hanno avuto un incremento della corsa del movimento di circa 10 cm di media. Questo è avvenuto sia in sessioni di allenamento della forza con carichi molto alti e un numero di ripetizioni basse, sia nelle sessioni di power dove i carichi sono il 25% in meno e le ripetizioni alla massima accelerazione non sono maggiori di 6.

Invito tutti ad utilizzare il front squat nella preparazione fisica come nel fitness muscolare e a curare con attenzione la tecnica esecutiva, spronando le persone che allenate a ricercare una accosciata sempre più profonda.

Se volete delle maggiori informazioni o consulenze, potete contattarmi attraverso il sito, sono a vostra disposizione.

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